Cala Pulcino, Lampedusa

Lampedusa in 7 giorni: tutto quello che devi sapere

Lampedusa non è solo una meta. E’ la porta d’Europa. Un crocevia di Popoli, storie e mare. Qui il tempo rallenta, il blu abbraccia ogni cosa e ogni costa custodisce una storia: di pescatori, di viaggi, di approdi e di umanità. Per viverla davvero, perdetevi nel centro, assaggiate le specialità locali, magari da portare in barca e poi salpate. Solo dal mare è possibile scoprire le cale più segrete e vedere l’isola da una prospettiva differente. Tuffatevi dove l’acqua è più chiara, scegliete l’ora d’oro per un bell’aperitivo e lasciatevi guidare dal ritmo lento dell’isola. Non è solo bellezza, ma anche accoglienza, memoria, respiro.

E se tutto questo non vi ha convinto a visitare Lampedusa… beh, le foto faranno il loro sporco lavoro! ;D

Una settimana a Lampedusa basta e avanza per viverla appieno, con relax, senza dover programmare tutto. Anche perché il vento e il mare la fanno da padroni. Se cercate un posto con tante cose da vedere, musei e itinerari, Lampedusa non è al caso vostro. Non è neanche per chi cerca la movida come Ibiza.

Quando andare a Lampedusa

Noi siamo andati l’ultima settimana d’agosto, dopo un on the road di una settimana in Sicilia occidentale, non abbiamo trovato così tanta gente perché molti rientravano dalle ferie. Il mare sicuramente a luglio e agosto è stupendo ed il sole è bello caldo, Lampedusa non è molto lontana dalle coste africane. Giugno e settembre sono i mesi perfetti perché non c’è tanta gente e il clima è ideale. Maggio e ottobre invece sono estremamente tranquilli come mesi, ma dipende molto dal meteo. Inoltre, se non sbaglio, i voli diretti da Roma in quel periodo si riducono drasticamente.

Come Raggiungere Lampedusa

Ci sono voli diretti sia da Roma che da Milano e Bergamo. Il problema è che solitamente costano tra i 200-350€, una follia. Diverso è il discorso se prenotate in anticipo per giugno e settembre, dovreste riuscire a trovare voli tra i 70 e i 120€.

In alternativa potete arrivare a Palermo in volo e poi da lì volo per Lampedusa. Magari spezzate il viaggio e vi vedete anche Palermo ;)

La terza alternativa, che è quella che abbiamo scelto noi, è quella di prendere il traghetto da Napoli e raggiungere Palermo, da qui con la macchina raggiungere Porto Empedocle (Agrigento) e da quest’ultimo prendere il traghetto per Lampedusa. Se non avete la macchina potete optare per l’aliscafo, ma vi avverto, si crepa di caldo e se soffrite il mal di mare non fa proprio al caso vostro :) . Abbiamo scelto quest’ultima perché avevamo la macchina e la roba del campeggio, perciò il tutto ci è venuto a costare 400€ a testa A/R (due adulti con macchina Napoli-Palermo/P.Empedocle-Lampedusa e ritorno).

Muoversi a Lampedusa

Se avete una macchina piccola è meglio se no potete tranquillamente affittarla (con largo anticipo) sull’isola. Le macchine che vanno di più sono le Meari e le Punto, senza aria condizionata e qualche altro pezzo che manca :D . Lì è prassi lasciare anche le chiavi attaccate al cruscotto, tanto sono “Easy”. C’è chi prende in affitto motorini e/o quad (ne ho visti pochi), ma non so dirvi i prezzi.

Questione alloggio

Trucchetto: Spesso a Lampedusa conviene prenotare tutto telefonicamente, meglio ancora se avete conoscenti o amici che ci sono già stati e possono rigiravi i contatti delle persone del posto. Questo vi faciliterà nel trovare alloggi e mezzi anche a pochi giorni (non proprio all’ultimo però eh!) dalla partenza. in alternativa aprite Google Maps e spulciate tutti gli alloggi che trovate, molti hanno il numero di telefono. Ovviamente trovate alloggi anche sui soliti Airbnb e Booking. Di seguito vi lascio un contatto per la casa dove abbiamo alloggiato (un po’ spartana ma va più che bene) e un noleggio auto:

  • Gasperino: 3393869889
  • Noleggio Margherita: 3343195510

Mi raccomando attenzione a non bere l’acqua di casa! A Lampedusa L’ACQUA NON è POTABILE!

Vale la pena fare la gita in barca?

Cala Tabaccara, Lampedusa
Cala Tabaccara

La gita in barca è un MUST di Lampedusa, non si può non fare! Anche perché le cale più belle sono visitabili solo via mare, come la Tabaccara, Cala Pulcino e Cala dell’acqua dolce. Finora è stata la gita in barca più bella della mia vita! Il colore dell’acqua è da sentirsi male, le foto non hanno filtri e poi… Quanti pesciolini!! Ci sono tantissimi tour operator che organizzano gite in barca con tanto di pranzo (e che pranzo!), musica e balli. Vi consiglio di prenotare per tempo l’escursione anche se sull’isola c’è tantissima offerta. Tanto comunque la comandano il mare e lo scirocco :D

Noi abbiamo optato per prendere in affitto una barchetta per non essere schiavi degli orari dei tour operator e goderci le cale con calma e in solitaria. Aspettatevi tanta gente nell’alta stagione, ma c’è spazio per tutti! ;) Per la barca abbiamo speso 90€ (9-18) + il carburante consumato che se non sbaglio è venuto 35€. Siamo stati fortunati perché abbiamo prenotato il giorno prima per quello dopo.

Prezzi orientativi per un’escursione in barca organizzata:

  • Giro completo dell’isola circa 70-80€ in alta stagione (spesso con pranzo incluso)
  • Tour con tempo ridotto (3-4h) 45-60€ a persona
  • Tour intera giornata con pranzo a bordo 75-80€
  • tour al tramonto (consigliato per avvistamento delfini!) 40-50€

Di seguito vi lascio alcuni tour operator che offrono gite in barca a Lampedusa:

Per quanto riguarda il cibo, se decidete di noleggiare la barca per conto vostro, potete optare per uno dei tanti forni o bar che fanno un sacco di leccornie:

  • Martorana (le porzioni di anellini al forno ancora me li sogno la notte)
  • Bar dell’amicizia (dove ho preso gli arancini da portare in barca)
  • Panificio Luca Eugenio (qui abbiamo preso qualche focaccia e altro)
  • La casa del pesce fa su ordinazione (chiamate qualche giorno prima!) piatti di pesce crudo anche da portare in barca! Adorooo!! Per prenotare: 333 7206876

Un’altra escursione da fare in barca da Lampedusa è alla sua sorella minore Linosa, che dicono sia stupenda. Noi purtroppo siamo stati sfortunati con lo scirocco perciò niente mare per diversi giorni, ma se fosse stato bel tempo sicuro l’avremmo vista!

Le spiagge più belle

A mio parere le più belle sono quelle che si vedono via mare, ma ce ne sono tantissime raggiungibili a piedi altrettanto belle, come la famosissima Spiaggia dei Conigli o la Guitgia che si trova accanto al porto e viene usata spesso come cuscinetto prima delle partenze o dopo gli arrivi. Qui sotto vi elenco tutte le cale e spiagge dell’isola:

  • Cala Guitgia (attrezzata, via terra, 2 lettini un ombrellone da Vincenzo 25€)
  • Cala Croce (attrezzata, via terra)
  • Spiaggia Portu ‘Ntoni (attrezzata, via terra)
  • Spiaggia di Cala Madonna (attrezzata e raggiungibile via terra, ma secondo me non è granché, poiché molto stretta)
  • Tabaccara 1 e 2 (via mare, non potete perdervela! Solo questa vale il viaggio)
  • Cala Pulcino (prima era via terra ed era un trekking anche un pochino impegnativo adesso se non sbaglio è diventata solo via mare)
  • Cala dell’acqua Dolce (via mare)
  • Scoglio del Sacramento (via mare)
  • Mare Morto 1 e 2 (via terra)
  • Cala Calandra (via terra)
  • Cala Creta (via terra)
  • Cala Pisana (usata da tutti quando c’è Scirocco e quindi mare mosso :D attrezzata, via terra)
  • Cala Francese ( attrezzata, via terra)
  • Cala Maluk (attrezzata, via terra)
  • Cala Spugne (attrezzata, via terra)

Come scegliere le spiagge? Facendo attenzione ai venti. I venti cambiano il mare da un lato all’altro dell’isola ed è possibile che un giorno una spiaggia sia paradisiaca e il giorno dopo la stessa sia piena di alghe o il mare mosso. Un consiglio che posso darvi è quello di scaricare l’applicazione Windfinder. Vi basterà guardare la direzione del vento e l’intensità per capire quale spiaggia scegliere. Regola fondamentale: il vento deve soffiare verso il mare NON verso la costa. Quando c’è Maestrale è meglio la costa sud (Guitgia, tabaccara, Pulcino..), quando c’è Scirocco dirigetevi verso la costa est: Cala Pisana, Mare Morto ecc… Quando c’è Bonaccia il mare è bello e calmo ovunque ;) . Se avete dubbi chiedete alle persone del posto, sapranno sicuramente quale lato dell’isola scegliere.

Questione spiaggia dei Conigli

La spiaggia dei Conigli è la spiaggia più bella di Lampedusa, caratterizzata da sabbia bianca finissima e acqua cristallina. Di fronte alla spiaggia è presente un isolotto facilmente raggiungibile a piedi perchè l’acqua è estremamente bassa. Il fragile ecosistema ambientale, il forte numero di turisti, ma soprattutto le costanti ovodeposizioni delle tartarughe caretta caretta hanno fatto sì che la spiaggia venisse contingentata, perciò è possibile accedervi solo via terra mediante prenotazione sul sito di Legambiente.

Vi consiglio di prenotare mesi e mesi prima, noi abbiamo provato a prenotare “solo” con un mese di anticipo e non siamo riusciti a trovare posto. Gli ingressi sono due, 8.30-13.30 e poi 14.30-19.30. C’è chi tenta la sorte svegliandosi prestissimo per cercare di trovare miracolosamente posto. Io rimango per l’opzione della prenotazione sul sito, meno sbattimento :D . Portatevi acqua e cibo che in spiaggia non c’è nulla eh! In alternativa, vicino al parcheggio (sono circa 20 minuti di discesa a piedi, sappiatelo) c’è un bar dove potete comprare cibo e bevande.

Fortunatamente Lampedusa è un’isola poco edificata e l’unico paese presente è proprio Lampedusa. Qui si trova via Roma dove ci sono un sacco di ristoranti, bar e negozietti dove fare lo struscio serale e tanto shopping. Di seguito vi lascio alcuni ristoranti e posti in cui fare apericena davanti al tramonto con tanto di dj set:

  • Sprizzando
  • Stelle di Ponente
  • O’ Scià
  • Tramontana
  • Fuori Rotta
  • La gassa d’amante
  • Acqua e Sale

Ristoranti da provare:

  • L’aragosta
  • La Nigra
  • Trattoria Terranova
  • Ristorante borgo Cala Creta
  • ‘A Cantunera
  • Gastronomia Martorana

Bar in cui fare colazione/merenda/granita o gelatino post cena:

  • Voscenza (strepitoso!)
  • Bar dell’Amicizia
  • Bar Roma
  • Isola delle Rose

Nella mappa che vi lascio qui trovate tutti i posti nominati sopra (cliccandoci vi si aprono foto e tutto) tantissimi altri ristoranti, le spiagge e le varie installazioni sparse sull’isola che meritano di essere scoperte ;)

Questione sbarchi

Quello che nessuno vi farà vedere sui social, ma c’è. Silenzioso, impercettibile, ma c’è. Durante il nostro soggiorno ci è capitato di vedere barche della croce rossa/finanza/polizia ed elicotteri partire dal porto di Lampedusa per andare in soccorso al largo. E’ qualcosa che appesantisce il cuore, perché si sa cosa sta accadendo, ma se pensate che questo possa arrecare problemi alla vostra vacanza vi sbagliate di grosso. La croce rossa svolge un lavoro egregio e viene tutto svolto all’interno del porto, fin quando i migranti non vengono trasportati nel centro accoglienza. Qui viene fatto il riconoscimento e vengono date le prime cure. Per evitare il sovraffollamento dell’hotspot molti di loro vengono trasferiti al più presto con traghetti di linea verso la Sicilia. Tutto ciò però non si vede, perciò fondamentalmente non vi accorgerete di nulla.

A tal proposito vi consiglio vivamente di fare un salto al Museo archeologico delle isole Pelagie. Oltre ai soliti reperti archeologici dell’isola, troverete una mostra di opere moderne riguardanti gli sbarchi e una serie di oggetti, foto dei salvataggi, reperti molto interessanti e toccanti. L’entrata è a offerta libera.

Quello che ho notato e ammirato molto di Lampedusa è che è un’isola che accoglie e accetta qualsiasi genere di “diversità” (passatemi il termine) e la trovo una cosa bellissima.

Spero che questo articolo vi sia stato utile, per qualsiasi cosa non esitate a scrivermi una mail nella sezione Contatti per avere ulteriori info. Al prossimo viaggio!

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2 thoughts on “Lampedusa in 7 giorni: tutto quello che devi sapere”

  1. Guida molto utile e concreta. Aggiungerei un piccolo promemoria per affrontare in sicurezza le giornate pi? calde: portare pi? acqua di quanto si pensa di consumare, usare una protezione solare ad ampio spettro, coprire la testa e programmare i tratti a piedi nelle ore meno calde. In barca il vento pu? far percepire meno il sole, ma l?esposizione resta intensa, quindi ? utile riapplicare la protezione e prevedere pause all?ombra. Anche controllare in anticipo vento e stato del mare aiuta a evitare stress e malesseri. Grazie per i dettagli pratici sui trasporti e sulle spiagge.

    1. Ciao! Grazie per il commento per lo stato del vento e del mare ho scritto che infatti esiste un’applicazione apposita oppure chiedere direttamente agli isolani. Molte spiagge sono attrezzate quindi l’acqua si reperisce facilmente e non ci sono trekking ardui da fare a parte l’isola dei conigli, diciamo che ciò che hai detto è tutto giusto, ma io lo ho dato per scontato

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