Malta è sicuramente un’isola che va visitata in estate perché oltre a godervi l’isola con un bel caldo potrete godere della bellezza del suo mare, specialmente a Gozo e Comino. Ma non è stato questo il mio caso, poichè l’ho vista in un weekend uggioso e moooolto ventoso di febbraio. Ma sorvoliamo. Personalmente come meta non mi ha fatto impazzire, l’ho trovata estremamente edificata (a parte le città che abbiamo visitato eh!) per essere un’isoletta così piccola e con poche cose da vedere, probabilmente anche il meteo non ha aiutato. Sicuramente in due giorni non riuscirete a godervi appieno Malta tra terra e mare, ma poiché l’isola è molto piccola non è stato difficile stilare un itinerario ad hoc ;) .
Il primo consiglio che vi do è quello di affittare una macchina in modo tale da girarla facilmente in lungo e in largo. Purtroppo non so dirvi quanto ci è venuta a costare visto che questo weekend mi è stato regalato dal mio prode fidato. Ecco il perché del maltempo :) .
Giorno 1:
Una volta atterrati dirigetevi a La Valletta, la capitale di Malta. La si visita in 3-4 ore poiché non molto grande. Il suo nome deriva da Jean Parisot de Valette e fu progettata come una città-fortezza con una pianta regolare e bastioni imponenti. Oggi è Patrimonio Unesco. Tra l’altro, oltre ad essere la capitale europea più piccola, nel 2018 fu nominata capitale Europea della cultura.



La particolarità de La Valletta, ma che riscontrerete in tutte le città di Malta sono i balconcini chiusi di diverso colore. Sono i cosiddetti gallariji e hanno un origine sia climatica che culturale:
- proteggono dal sole forte, dal vento e dalla salsedine, ma allo stesso tempo permettono di far entrare aria e luce;
- la loro struttura deriva dallo stile arabo e spagnolo poiché Malta è stata sotto il dominio di entrambi, per cui l’architettura maltese ha mantenuto elementi tipici di entrambe le influenze.
Cosa vedere a La Valletta:
- Concattedrale di San Giovanni, con interni Barocchi e ricchi di opere di Caravaggio
- Upper Barrakka Gardens, il miglior punto panoramico sul Grand Harbour
- republic street, La via principale, piena di palazzi storici e negozi
- Palazzo del Gran Maestro, antica sede dei Cavalieri di Malta
- Fort Saint Elmo, forte storico all’estremità della penisola
Da La valletta si possono raggiungere facilmente “le tre città”: Birgu (anche detta Vittoriosa), Senglea e Cospicua. Queste tre sono antiche città fortificate affacciate sul Grand Harbour dove si respira un’atmosfera più autentica e residenziale, con vicoli in pietra, balconcini in legno coloratissimi, porticcioli e splendide viste sul porto. Ho amato Birgu!
Come raggiungerle:
- tramite traghetto pubblico il cui tragitto dura una decina di minuti e collega la Valletta a Birgu
- barche tradizionali (dghajsa) molto simili alle gondole
Entrambi i modi offrono sicuramente una prospettiva affascinante delle fortificazioni della capitale.
Noi abbiamo visitato solo Birgu, ma essendo molto piccole e attaccate, potete optare di vederle tutte e tre se avete tempo a disposizione. Qui troverete diversi monumenti storici legati ai cavalieri dell’ordine di San Giovanni e alcuni dei panorami più belli sul Grand Harbour. In una o due ore potrete passeggiare nel centro storico, vedere il forte Sant’ Angelo e camminare lungo la Vittoriosa Waterfront.


Dove pranzare a La Valletta:
Malta è molto famosa per lo street food a prezzi davvero irrisori, perfetti se volete mangiare qualcosa mentre continuate i vostri giri.
I pastizzi sono sfogliatine (tipo le nostre napoletane) molto croccanti solitamente ripiene di ricotta, purea di piselli e di solito costano tra i 40-50 centesimi, ve lo dico una tira l’altra eh! Altro street food tipico è la ftira, ossia un panino ripieno di tonno, pomodori, capperi, olive e cipolla. Infine la Qassatat è una tortina salata di pasta sfoglia ripiena di ricotta, spinaci o piselli, alle volte carne o tonno. Sono strabuone e sono anche belle sazianti.
Di seguito vi elenco un po’ di ristoranti maltesi e posti dove mangiare lo street food.
- Is-Suq Tal-Belt, il mercato coperto della città dove sono presenti vari stand di street food della città
- Caffè Cordina, storico caffè aperto da un secolo dove provare i pastizzi e street food
Se volete fare un tour gastronomico a La Valletta cliccate qui. Di seguito invece vi lascio dei ristoranti che non ho provato, ma che secondo me sono molto buoni:
- Ta’ Nenu ristorante maltese dove provare la Ftira
- La Pira Maltese kitchen
- Zizka
- Muza
Dove cenare a Birgu:
- Tal Petut cucina tipica maltese in una casa storica di oltre 500 anni
- Del Borgo, altro ristorante mediterraneo e maltese
Giorno 2:
Dirigetevi verso Mdina, l’antica capitale di Malta, fondata dai Fenici oltre 4000 anni fa. Durante il periodo medievale fu centro politico e religioso dell’isola. La città ha mantenuto una struttura tipicamente fortificata, con mura e porte difensive, poiché serviva a proteggere la popolazione dai pirati e dalle incursioni. Mdina viene anche rinominata “la città silenziosa”, poiché abitata solo da 300 residenti, per cui le stradine strette, le poche macchine e le poche persone (a parte i turisti ovvio!) le conferiscono quell’atmosfera un po’ sospesa nel tempo. Lungo le vie infatti vi imbatterete facilmente in cartelli dove si richiede di rispettare il silenzio. La città è molto bella e piccolissima, la si gira in una o due orette. Non c’è nulla di particolare da vedere a parte la Cattedrale di San Paolo, per il resto passeggiate tra i vicoli e godetevi il panorama dalle mura della città.


Subito fuori dalle mura di Mdina si trova Rabat, dove alcuni si fermano per prendere qualche caffè o visitare qualche chiesa. Noi invece ci siamo diretti a nord, a vedere il villaggio di Popeye, il set cinematografico costruito per l’omonimo film con Robin Williams. Oggi è una sorta di parco giochi per bambini, con spettacoli (ma non ci sono giostre) e posti in cui mangiare, perciò noi ci siamo limitati a vederlo dall’alto. Se avete bambini al seguito potreste visitarlo. Le casette in legno colorate del set si scontrano con il colore bellissimo della baia sottostante, che vi avverto è balneabile, perciò se pensate di visitare Malta in estate, direi che un bagnetto….ci sta tutto ;)

Nel pomeriggio ci siamo diretti nuovamente a sud per vedere Marsaxlokk( Marsa Scirocco :D ), un piccolo villaggio di pescatori famoso per le luzzu, le tradizionali barche colorate maltesi. Sarà pure uno dei posti più fotografato dell’isola, ma sinceramente sono rimasta un po’ delusa. Pensavo ci fossero più cose da vedere e che fosse più grande. Sicuramente la pioggia a dirotto non ci ha aiutato, tutti i negozi e ristoranti erano chiusi, ma a parte il lungomare che dà sul porticciolo non c’è nulla. Sicuramente visitarla quando sul lungomare fanno il famoso mercato del pesce vi darà già una visione differente del paesino.


Dove mangiare a Mdina/Rabat:
- Yana’s, non ci sono stata ma dalle foto mi sembra che location e piatti meritino parecchio
- Coogi’s restaurant and tea, questo posto ha un cortiletto molto carino nascosto tra i vicoli di Mdina, Alin ha preso un ottimo dolce, ma fa anche cucina maltese.
- The medina restaurant, la location è molto bella, credo faccia sia cibo maltese che una cucina più mediterranea.
Dove mangiare a Marsaxlokk:
Essendo un villaggio di pescatori troverete maggiormente ristoranti di pesce. Questi non sembrano affatto male:
Se avete un giorno in più a disposizione allora potreste organizzare un’escursione combinata per vedere Gozo e Comino. Se ne avete 4 allora potete fare un giorno intero a Gozo e mezza giornata a Comino perchè più piccolina. Secondo una ricerca, le cose da non perdere a Gozo sono:
- Victoria e la Cittadella; Victoria è la capitale e il suo simbolo è la Cittadella, una fortezza medievale arroccata su una collina.
- Dwejra Bay è una delle zone naturali più spettacolari dell’isola e qui si trovava la famosa Azure Window, un arco naturale purtroppo crollato nel 2017, ma la zona rimane lo stesso suggestiva
- Ramla Bay, una delle spiagge più famose di Gozo, famosa per il suo colore dorato tendente al rossastro.
Per quanto riguarda Comino invece la cosa più famosa è la Blu Lagoon, acqua bassissima e turchese, sabbia chiarissima e panorama molto scenografico.
Come dicevo sopra, due giorni nn sono sufficienti per vedere tutto, ma bastano per visitare alcune delle tappe più conosciute dell’isola e per capire com’è davvero Malta.
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