Darajani Market

Stone Town: un viaggio nel cuore dell’eleganza Swahili

Stone Town è la più grande città dell’arcipelago di Zanzibar ed è una città anche ricca di storia. Essendo Zanzibar una delle principali produttrici ed esportatrici di spezie (non a caso si chiama isola delle spezie), Stone Town fu un’importante centro commerciale e culturale durante il periodo delle rotte commerciali dell’oceano Indiano. Ciò portò la città a subire diverse influenze arabe, persiane, indiane e europee che plasmarono la sua architettura, la sua cultura e la sua società.

La particolarità di Stone Town è che il centro storico è interamente costruito con coralli fossili -che gli dona quell’aspetto un po’ luccicante- e costituito da dedali stretti, balconcini in legno e bellissime porte intagliate. Ogni porta è un’opera d’arte unica, con motivi decorativi che riflettono la storia e la cultura della famiglia che viveva nella casa. Grazie alla sua particolare architettura e commistioni di stili, nel 2000 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

La città ha anche un lato oscuro, legato alla tratta degli schiavi nel non troppo lontano 1800. Vicino alla chiesa Anglicana infatti è possibile visitare un museo che commemora e documenta questo tragico capitolo della storia di Zanzibar. Potrete vedere le celle, le catene utilizzate per detenere gli schiavi, il memoriale nel giardino e fotografie che narrano la storia della tratta degli schiavi.

Per ultimo ma non meno importate, la città è stata la patria Natale del più grande Frontman della storia, Freddie Mercury. Adoro!! la sento la vostra canzoncina preferita dei Queen che vi ronza nella testa 😉 La sua casa oggi è un hotel con un museo bellissimo annesso che consiglio di visitare se siete fan del gruppo, poiché appesi alle pareti ci sono alcuni dei testi originali delle canzoni…così per dire…

Quanti giorni stare?

3 giorni sono abbastanza per girare la città con calma, d’altronde qui la parola d’ordine è Hakuna Matata (senza pensieri) 😜 . La città ci ha accolto con la semplicità e gentilezza ( ma anche caos) tipico degli africani. L’ho amato! Tanti dedali, tuktuk, negozi per turisti, negozi di bellissimi tessuti africani, gatti a non finire e mercati coloratissimi. Il primo giorno vi consiglio di affidarvi a un tour guidato, non perché la città sia pericolosa, anzi! Giusto per familiarizzare con la città e i suoi dedali. Dopodiché Stone Town non avrà più segreti per voi! 😉

Se preferite potete abbinare il tour della città al tour delle spezie come ho fatto io.

Da non perdere a Stone Town

  • Darajani market: il mercato più importante della città, coloratissimo e anche abbastanza folkloristico. Di certo pieno di odori contrastanti. Si divide in due parti; una più turistica e l’altra frequentata esclusivamente dai locali. Vi consiglio di visitarli entrambi per vedere la differenza, il frastuono e quantità di negozi che si trovano nella parte dei locali. Uscirete rincoglioniti 😀
  • Forodhani Street Food market: nel parchetto di Forodhani, proprio di fronte al mare si trovani tantissimi banchetti dove gustare lo street food Zanzibarino. Lo consiglio solo se avete stomaci forti, perché l’igiene non è proprio il loro forte. Sinceramente l’unica cosa che mi sono sentita di mangiare dopo aver visto la quantità di mosche che venivano in continuazione scacciate dai cuochi, è stato il Kebab, che tra l’altro era strepitoso. Al costo di meno di 2€! Sicuramente potete mangiare tanto e con pochissimi spiccioli.
  • Monumento alla tratta degli schiavi
memoriale degli schiavi Stone Town
  • Il museo dedicato a Freddie Mercury e fotina sotto casa di Freddie
  • il forte arabo, costruito alla fine del XVII dagli arabi del sultanato dell’Oman per contrastare le invasioni portoghesi ai quali avevano sottratto l’isola. Stone Town si sviluppò in un secondo momento attorno al forte, infatti lì vicino si trovano palazzi importanti come la Casa delle Meraviglie. L’interno del forte è visitabile gratuitamente, ma oggi ci sono solo i resti di un anfiteatro, diversi negozietti in cui fare shopping e un centro culturale dove fanno corsi di tintura con l’hennè, cucina zanzibarina e tamburo.
  • il palazzo delle meraviglie; realizzato nel 1883 come palazzo cerimoniale per volere del Sultano è chiamato così perchè fu il primo palazzo ad avere l’elettricità in tutta l’isola e un ascensore in tutta l’Africa orientale.

Tour da Stone Town

Nakupenda, Zanzibar

Di entrambi i tour ve ne ho parlato ampiamente nella pagina delle escursioni da fare a Zanzibar. Vi sconsiglio di prenotare tour che si trovano troppo distanti da Stone Town perché paghereste il costo del pickup per portarvi poi al punto di partenza dell’escursione (es: Menemba si trova a nord est di Zanzibar, vi conviene fare questa escursione quando sarete a Nungwi o Kendwa, a Nord dell’isola per intenderci).

Altra attività molto carina a mio parere per entrare a contatto con la cultura e cucina locale è il corso di cucina con le donne di Mamas of Zanzibar a circa 15 minuti di auto da Stone Town.

Dove mangiare

Mangiare a Stone Town

A Stone Town si mangia tanto, bene e molto speziato. Vanno tantissimo la cannella, i chiodi di garofano, il cocco e tantissime altre spezie. E mangerete aragoste come se non ci fosse un domani😉 A parte il Forodhani Market questi sono quasi tutti i ristoranti che ho provato in 3 giorni, la cucina è ricercata e internazionale, ovviamente ci saranno tantissimi altri ristoranti ottimi. Mi raccomando bevete sempre acqua chiusa ermeticamente, evitate il ghiaccio e possibilmente cibi crudi o poco cotti.


Secret Garden Questo ristorante è Stupendo! rientra nella mia top list, adoro il connubio pietra-piante, sembra di mangiare all’interno di rovine in una giungla! E il cibo?! Spaziale, la mia aragosta in latte di cocco era saporita e morbidissima. Il ristorante si trova nel cortile dell’Emerson Spice, un hotel a quanto pare abbastanza famoso. Non dovete alloggiare all’Emerson per poter mangiare al ristorante, tranquilli 😉

Harbour Indian kitchen by chili e lime Amanti dell’indiano fatevi avanti! Ristorante tipico sia nella cucina che negli arredi, ne rimarrete piacevolmente soddisfatti 😉

Sharazad the Door non sarà cucina tipica zanzibarina, ma rientra nella top list solo per come è arredato! Tra l’altro il cibo era ottimo. Questo ristornate si trova all’interno di un cortile di un palazzo


Café Africa Shops localetto spartano tipicamente zanzibarino, ahimè non ho avuto modo di provarlo, ma lo ho scritto nella lista, così magari me lo tengo per la prossima volta che tornerò a Zanzibar 😉
Karafuu coffee house; questo posticino delizioso dal design moderno e pulito offre una vasta selezione di tè e otimi dolci, si trova proprio dietro il forte arabo.

Dove Dormire

A Stone Town c’è veramente l’imbarazzo della scelta, io ho alloggiato all’ Upendo House, a due passi da tutto e con un bellissimo rooftop e infinity pool 😍

Upendo House, Stone Town

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