Circolo polare artico

Come organizzare un viaggio al circolo polare artico

Quando ero piccola, i miei genitori facevano la collezione della rivista “DOVE” riguardanti i viaggi, la conoscete? Ricordo che un giorno rimasi affascinata dalla copertina di una rivista in particolare. Lì sopra c’era la casa di Babbo Natale e si trovava al circolo polare artico, tutta luci in un’atmosfera da fiaba.

Fu un attimo.

Mi innamorai follemente dell’idea di poterla visitare un giorno, di vedere le renne, gli husky, ma soprattutto quelle luci colorate che danzavano in cielo! (all’epoca non sapevo cosa fosse l’Aurora Boreale).

Nonostante io sia cresciuta, quel sogno è rimasto ancorato, ma l’ho sempre visto come una cosa irraggiungibile da un punto di vista economico. Ogni anno vedevo gente che partiva alla volta della Lapponia finlandese e li invidiavo da morire, chiedendomi quando sarebbe arrivato anche per me il momento.

E finalmente quel momento è arrivato. E non stavo più nella pelle! Stentavo a crederci fin quando, dopo due anni, sono salita su quel benedetto aereo.

Però, visto che io non sono una persona normale, ho pensato bene di “costruirci” sopra un interrail. O meglio: “perché prendere un volo fino a Rovaniemi quando è più economico prendere un treno notturno da Helsinki?! E perché non tornare anche un giorno a Stoccolma e Helsinki?!”; “Ma sì, aggiungiamoci anche tre giorni a Tallinn”.

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Così, invece che fare solo tappa a Rovaniemi per pochi giorni, ho organizzato un viaggio itinerante:

28 dicembre: volo Roma- Stoccolma

29 dicembre: traghetto Stoccolma – Helsinki

30 dicembre: treno notturno Helsinki- Rovaniemi

31 dic.-2 gennaio: Rovaniemi

2 gennaio: treno notturno Rovaniemi- Helsinki

3 gennaio: traghetto Helsinki – Tallinn

3-5 gennaio: Tallinn

5 gennaio: volo Tallinn – Roma

Info utili per organizzare un viaggio low cost al circolo polare artico:

Essendo paesi molto costosi e molto accorsati in alta stagione, è bene essere certi del periodo in cui si vuole viaggiare e giocare molto d’anticipo sia per trovare i voli più economici, che per le strutture ricettive che si riempiono in un batter d’occhio!

Costi

La base del viaggio alla volta del circolo polare artico compreso di voli, traghetti, alloggi, assicurazione di viaggio e treni è venuta 700 € a testa. Aggiungendo pasti, spostamenti metro/taxi, “souvenirs”, tamponi, escursioni e visite varie…In 8 giorni di viaggio ho speso circa 1600€.

Voli

All’andata ho prenotato con la Norwegian, una compagnia low cost con la quale avevo già viaggiato per andare a Copenhagen e con la quale mi sono trovata molto bene. Puntuali ed efficienti. Al ritorno da Tallinn ho preso la Ryan. In alternativa potete cercare sul sito della Finnair, che da quest’anno ha aperto la tratta Milano – Rovaniemi. Per prenotare i voli basta la carta d’identità, ma portatevi anche il passaporto, poiché viene spesso richiesto sui treni e alle volte anche in altri esercizi commerciali.

Assicurazione di viaggio

Fondamentale per viaggiare in questo periodo storico, dove nulla è più certo e si rischia di perdere voli, soldi e rovinarsi la vacanza in generale. Questa volta mi sono affidata alla Columbus che dà la possibilità di aggiungere la parte degli sport invernali e ha ovviamente una copertura Covid. Ma ne esistono tantissime, quindi scegliete quella che vi aggrada di più 😉

Bagaglio a mano o stiva?!

Per un viaggio del genere ci vuole assolutamente un bagaglio grande da imbarcare (meglio se uno zaino invece del trolley), poiché le temperature al circolo polare artico toccano i -30, perciò 5 strati sono d’obbligo. Vi consiglio lo zaino perché se dovete fare tanti spostamenti è sicuramente più comodo, mentre il trolley sarà faticosissimo trasportarlo sulla neve! Vi consiglio uno zaino più grande di 45 kg.

Situazione Covid

Per entrare in Svezia è obbligatorio un tampone eseguito tra le 24 e le 48 h prima della partenza ANCHE PER I VACCINATI che vi verrà controllato al check-in in aeroporto. Anche per entrare in Finlandia è obbligatorio eseguire un tampone tra le 24 e le 48 h prima. Se passate da Stoccolma ad Helsinki come la sottoscritta, avete due possibilità per fare i tamponi: in aeroporto (34€) o alla clinica Reseintyg365 al costo di 60€ (risultato dopo 2h).

Per Tallinn non ci è stato richiesto nulla, ma per sicurezza controllate sempre sul sito viaggiaresicuri. Portate ovviamente anche il green pass vaccinale perché vi verrà richiesto nei locali e nei musei. Per rientrare in Italia (validità fino al 31 gennaio 2022) è obbligatorio il tampone (oltre che scaricare un modulo e compilarlo), perciò se siete a Tallinn la clinica che esegue test rapidi è la Solartime al costo di 40€. Sì, vi costerà più di tamponi che il viaggio stesso! Per sicurezza stampate anche il green pass.

Trasporti

Per arrivare a Helsinki ho prenotato un traghetto con la compagnia Tallink Silja, ma va bene anche la Viking line. Sono circa 13 h di viaggio, ma la nave è dotata di tutti i confort, perciò la mattina dopo arriverete al porto di Helsinki che sarete freschi come una rosa pronti per esplorare la città! Anche il traghetto da Helsinki a Tallinn era sempre della Tallink. Sono due orette di viaggio per un costo di 25 € circa.

Per quanto riguarda il treno notturno per Rovaniemi esiste proprio il Santa Claus Express, prenotabile sul sito VR Finland. Ci sono due tipologie di cabine: con o senza bagno. I prezzi partono dai 50€, mentre le cabine con bagno annesso costa 20€ di più.

Vestiario

Per ultimo, ma non meno importante, il vestiario. Ragazzi non si può lesinare sul vestiario in un viaggio del genere, sia chiaro eh! Bisogna comprare abbigliamento tecnico buono che vi permetta di stare a -30 e oltre, che potrà tornarvi utile in altri viaggi o per tutte le volte che andrete sulla neve. La parte fondamentale sono gli strati base: intimo termico e/o in lana merino, poi una buona giacca da neve impermeabile e degli scarponcini imbottiti, anch’essi impermeabili.

E’ stata davvero dura trovare una giacca tecnica buona, sia perché non sono tipa da neve, sia perché ci sono tantissime marche, ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta. Rovaniemi è il posto più freddo, c’erano -16, ma percepiti -22, perciò mi sono vestita in questo modo:

Sopra:

Sotto:

  • leggins termico columbia termoriflettente/ in pile/ termico di calzedonia
  • leggins in lana merino
  • pantalone da neve
  • tre calzini termici di cui uno in lana merino
  • scarponcino tecnico della Salomon Toundra Pro

In più:

  • Cappello, meglio se con copri orecchie (fidatevi, quando tira quel venticello che si insinua nei buchetti tra orecchie e cappello mi ringrazierete per non morire di mal di testa)
  • guanti in lana merino
  • un paio di guanti termici touch
  • guanti in goretex (comprati qualche anno fa da decathlon e devo dire che non mi sono trovata affatto male)
  • doppio scaldacollo (sì sono molto freddolosa!); uno sottile della north face e uno in “teddy” che avevo comprato da Oysho anni fa, ma su amazon ne trovate tantissimi.

Come risparmiare sull’abbigliamento senza spendere cifre spropositate?! Comprando agli outlet, sfruttando gli sconti del black friday (all’outlet scontano ulteriormente), sfruttando i saldi post capodanno oppure iscrivendovi alle newsletter di alcuni siti che vendono buone marche che vi lascio qui sotto:

Attrezzatura elettronica

Essendo le temperature così basse, i dispositivi potrebbero scaricarsi molto velocemente o funzionare male, perciò vi consiglio di portarvi con voi un powerbank per ricaricare le varie attrezzature e tenerli al caldo nella giacca o tuta da sci.

Contanti e carte di credito

A parte la Svezia che ha la Corona Svedese, sia la Finlandia che Tallinn hanno l’euro perciò non avrete problemi col cambio. La cosa più veloce e semplice comunque rimane il pagamento con la carta di credito. Ho sempre e solo usato la carta in tutti e tre i paesi. Accettano tutti i tipi di carte 😉

Alloggi

Per risparmiare sugli alloggi conviene prenderli con largo anticipo e con cucina, se volete risparmiare sui pasti. Qui sotto vi lascio gli alloggi presi in questo viaggio. Si trovano tutti vicino alle varie stazioni, quindi in posizioni abbastanza tattiche permettendomi di risparmiare un bel po’.

Spero di essere stata esaustiva e d’ispirazione per il vostro futuro viaggio al circolo polare artico. Per qualsiasi domanda o info scrivetelo qui sotto nei commenti oppure una mail nella sezione contatti 🙂

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