Okuda San Miguel, Aielli

Aielli, il borgo abruzzese pieno di murales!

Qualche settimana fa sono stata alla scoperta di Aielli, un piccolo borgo medievale abruzzese nel parco regionale del Sirente-Velino, proprio sotto le pendici del monte Etra. Immaginatevi quindi che panorama scenografico vi si prospetta una volta arrivati ad Aielli Alto!

La sua posizione strategica su uno sperone di roccia calcarea, ha fatto sì che in epoca romana e medievale venisse usato come roccaforte per il controllo del territorio. Intorno al ‘300 però subì importanti cambiamenti a livello strutturale, come la distruzione delle fortificazioni e lo spostamento del centro abitato più a valle a causa di un terremoto avvenuto nel 1915.

Questo piccolo borgo, oltre ad essere molto carino, è pieno zeppo di murales! Proprio come a Sant’Angelo di Roccalvecce, l’associazione Borgo Universo ha deciso di ridare vita a questo paesino con ben 26 murales di street artist di fama internazionale. Inoltre ogni anno organizzano, da luglio ad agosto, un festival di street art, musica e performance per valorizzare il piccolo borgo.

La cosa che mi piace di più è che il sindaco è giovane e quindi si respira un’aria fresca, vivace e di iniziative.

Oltretutto Aielli è stato il set del film Fontamara, in onore del quale è stato realizzato un murales della versione integrale dell’omonimo romanzo di Ignazio Silone.

Cosa vedere ad Aielli

Quindi….Prendete un’amica/o (possibilmente che ami fare le foto!) e partite alla volta di Aielli che dista solo un’oretta e mezza da Roma. Se siete vecchio stampo potete recarvi all’info point e richiedere la mappa dei murales, oppure fare un tour guidato. In alternativa potete scaricarvi un app (trovate tutto scritto accanto ai murales) dove troverete un QR code da scannerizzare e sentirvi la spiegazione del dipinto. Fighissimo no?

Scegliete il murales che più vi piace e immortalatevi in un miliardo di foto! Il mio preferito è quello di Okuda San Miguel, perché amo i colori. Fatemi sapere quale sarà il vostro eh! 😉

Salendo su, verso il punto più alto del borgo, troverete la torre delle stelle, chiamata così perché oggi è un qualificato osservatorio astronomico. Al suo interno è presente un telescopio in grado di farvi vedere il sole e le stelle, più un planetario in grado di proiettare 3000 stelle su una cupola di 6 mt di diametro.

Per pranzo? Un bel paninozzo del camioncino street food di Taverna Portuense (si trova nella piazzetta in fondo al corso principale) oppure da A tutta pizza, situato nella parte più alta di Aielli con una vista mozzafiato sui monti.

La gita non vi porterà via molto tempo, calcolate una mezza giornata. Se volete aggiungere qualcosa potete pensare di visitare la vicina Celano oppure fare un’escursione naturalistica alle gole di Aielli Celano che dicono sia un canyon bellissimo.

Piccolo consiglio: Se ci andate in estate portatevi una bella crema solare e un burro cacao, perché il sole è parecchio forte, ma il vento è fresco! Onde evitare di tornare a casa mezzi abbrustoliti e con le labbra screpolate… 😉

Aielli

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