Cracovia - Flo' in viaggio

Cracovia in un giorno: itinerario a piedi

Se avete solo un giorno a disposizione o, come me, ne avete di più, ma volete dare spazio a gite fuori dalla città, vi potrebbe essere utile questo itinerario da fare a piedi tra i più importanti quartieri di Cracovia.

Come primo viaggio in solitaria in Europa, Cracovia non poteva essere meta migliore. E’ tranquilla e frizzante al tempo stesso, piccola, elegante, pulita e semplice. La gente è accogliente e per ultimo, ma non meno importante…è una  città super economica!

Quattro giorni sono volati eppure mi sembrava di essere lì da una vita, di conoscerla da sempre. Perfettamente integrata giravo tra le viuzze di Stare Miasto (la città vecchia) senza mappa. Non mi sono sentita per niente a disagio a cenare da sola nei ristoranti e soprattutto non ho avuto paura.
Perciò donne, se sentite il bisogno di fare un viaggio in solitaria andate a Cracovia! 😀

Quattro giorni bastano e avanzano per vedere Cracovia. Nel mio giro però ho voluto inserire le gite alle miniere di Wieliczka e ad Auschwitz, ma di queste ve ne parlerò nei prossimi post. Le gite durano più o meno tutto il giorno perciò “rubano” tempo alla visita della città. Con il fatto che l’aereo ha fatto ritardo all’andata, ho avuto solo un giorno a disposizione per girare la città, ma è stato abbastanza per vedere tutti i siti di interesse.

leggi anche: gita alla miniera di Wieliczka
gita ad Auschwitz: la follia del genere umano

Perciò voglio lasciarvi due itinerari personalmente testati per vedere i principali quartieri di Cracovia in una giornata.

Stare Miasto e collina di Wawel

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Fondaco dei tessuti

Il centro nevralgico della città è Stare Miasto, ossia la città vecchia. Vi sembrerà di camminare in un vecchio borgo di un castello, con i palazzi risalenti al ‘700, le vie acciottolate e le carrozze con i cavalli. A proposito, ma quanto sono dolcini i cavallini dalmata?! *.*
Inoltre c’è da dire che la città vecchia fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1978.
Stare Miasto un tempo era attorniata da mura difensive, di cui oggi l’unica parte intatta è quella che si trova davanti alla via principale della città, via Florianska. Da qui comincerete il vostro giro.

Partite dalle Mura Floriane quindi, percorrete tutta via Florianska fino a raggiungere la piazza principale, Rynek Glowny. Durante il periodo natalizio troverete molte bancarelle che cucineranno ogni tipo di leccornia polacca. Ma vi consiglio di tenervi gli spuntini per il pomeriggio, di ritorno dal giro. 😉

Nella piazza ci sono la Basilica di Santa Maria, il fondaco dei tessuti, la Torre del Municipio e il Collegium Maius a due passi dalla piazza. Vi consiglio di cominciare da quest’ultimo poiché la Basilica apre ai turisti alle 11.30. La visita al Collegium Maius può essere fatta esclusivamente tramite tour guidato. Io ho preso il tour delle 10.30 in italiano per 12 szloty (circa 3 euro). Il collegium Maius era la vecchia università teologica di Cracovia nella quale studiò Niccolò Copernico. Infatti all’interno vedrete i suoi strumenti per lo studio dell’astronomia, come il mappamondo Jagellonico.

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Collegium Maius

Alla fine del tour potete tranquillamente ritornare verso la Basilica che avrà aperto la biglietteria. Prima di raggiungerla salite sulla torre del Municipio (apre da Marzo) e fate un giro tra le bancarelle del Fondaco dei Tessuti, una volta centro di smerci di tessuti della città. Infine entrate nella Basilica. Il biglietto senza torre (anche questa apre da marzo) viene 10 szloty, ma vi consiglio di spenderne 5 in più per poter fotografare gli interni che sono qualcosa di unico. Sarei rimasta ore a fissare quel soffitto stellato e a osservare qualsiasi particolare. Ogni ora potrete ascoltare lo Heijnal, una melodia suonata da una sentinella che si interrompe bruscamente, perché si dice che un tempo la sentinella venne colpita da una freccia mentre avvertiva dell’invasione dei Tartari.

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Dalla Basilica dirigetevi verso via Grodzka dove incontrerete le chiese dei santi Pietro e Paolo e di Sant’Andrea. Da qui imboccate via Kanonicza e vi ritroverete davanti al castello di Wawel. Io non ero interessata a vedere le stanze del castello perciò mi sono limitata a vedere la Cattedrale, che a mio parere non ha nulla a che vedere con la Basilica, per quanto la prima sia comunque molto bella. Per visitare le cappelle bisogna fare il biglietto, se no l’entrata è libera. La Cattedrale era la sede delle incoronazioni dei monarchi e luogo di sepoltura dei regali. Spero voi siate più fortunati di me, perché avrei voluto vedere anche la grotta del drago, ma era chiusa. Perciò mi sono limitata a vedere gli esterni della collina che sono comunque belli.

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Cattedrale di Wawel

Se avete finito il giro riscendete la collina fino al Vistola dove troverete la statua del drago Smok. La sua leggenda mi ha ricordato lontanamente (forse più per il nome) il drago Smaug de lo hobbit. 😀 La leggenda narra che Il re Krak, preoccupato per la vita della figlia, ordinò di uccidere il drago e chiunque fosse riuscito a farlo avrebbe potuto prendere in moglie la figlia. Tutti morirono nell’impresa tranne un ciabattino che organizzò una trappola per Smok facendogli mangiare una pecora piena di zolfo provocandogli una forte sete. Il drago bevve tutto il fiume fino a farsi scoppiare lo stomaco, così il ciabattino sposò la figlia del re e tutti vissero felici e contenti. Io comunque parteggiavo per il Drago al quale mi sono molto affezionata.
Aspettate un po’ sotto la statua di Smok e vedrete una bella fiammata dalla sua bocca 😉

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Smok!

 

Kazimierz

Cracovia - Flo' in viaggio

 

Si sarà fatta ora di pranzo, perciò dirigetevi verso il quartiere Ebraico, Kasimierz. Questo quartiere durante la seconda guerra mondiale fu il rifugio di ebrei perseguitati da ogni parte d’Europa divenendo così il centro ebraico più importante di tutta la Polonia. Come il quartiere ebraico di Budapest è un po’ dismesso, ma è pieno di locali e molto vivace. Questo grazie a Steven Spielberg che girò il film Schindler’s list. Il giro che ho fatto è stato un po’ veloce, perché non mi andava di tornare verso la città vecchia col buio, però sono riuscita a vedere quello che mi ero prefissata. Non sono entrata nei musei, perché sapevo che mi sarebbe bastato Auschwitz e purtroppo le sinagoghe erano chiuse.

Dal castello di Wawel dirigetevi verso Plac Nowy, molto famosa per gli innumerevoli chioschetti di street food, in particolare di un piatto tipico polacco, lo zapiekanka, ossia una fetta di baguette con sopra un’infinità di ingredienti. Penso che solo i veri duri saranno capaci di finirla. Ogni chioschetto ha il proprio menù con una sfilza infinita di varianti. Vi si incroceranno gli occhi dopo mezzo secondo, ne sono sicura,  alla fine sceglierete ad occhi chiusi puntando il dito e andando a fiducia. 😀

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Plac Nowy 

Da Plac Nowy dirigetevi in via Miodowa dove troverete il cimitero ebraico. Se non siete interessati scendete direttamente verso Dajwor, dove si trova il museo ebraico della Galizia. Qui troverete una mostra fotografica riguardo il passato e presente della storia ebraica della città. In via Szeroka troverete due sinagoghe: quella di Reimuh e la Vecchia Sinagoga che oggi ospita un altro museo ebraico e non è più usata come luogo di culto. Sbucate in via Wawrzynca -vi sfido a leggerlo!- e vi troverete sulla sinistra un’altra piazzetta adibita allo street food molto amata dai locali.

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Proseguendo a destra della via vi ritroverete a Plac Wolnica dove si trova la chiesa del Corpus Domini (l’entrata è libera). Fu la prima chiesa del quartiere e svolse per parecchio tempo la funzione di parrocchia.

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Se vi rimane un po’ di tempo potreste allungarvi fino alla fabbrica di Schindler, nel quartiere Podgorze, ma vi consiglio di raggiungerla con i mezzi, poiché è parecchio lontana dal resto della città.

Profili instagram che vi faranno innamorare di Cracovia:

Blog da seguire su Cracovia:

Emily’s guide to Krakow

 

8 thoughts on “Cracovia in un giorno: itinerario a piedi”

  1. Mi salvo questo post perché da un po’ di tempo la Polonia “mi gira in testa”. Non ho scelto una città precisa, né so se riuscirò ad andarci quest’anno, ma tanto è lì tra i miei travel dreams da realizzare prima o poi. Mi ispirano molto sia Danzica che Cracovia, e credo che molto dipenderà dai voli, ma questa guida su cosa vedere in un giorno è utilissima perché anche a me piacerebbe vedere Auschwitz.
    Buona giornata

    1. Ciao Silvia! Guarda io inizialmente volevo fare breslavia e cracovia in una settimana, solo che il lavoro non me lo ha permesso ovviamente..perciò, visto che i voli diretti e più economici erano verso cracovia ho ripiegato su quest’ultima. Ho in mente però di fare un bell’on theroad in estate prima o poi per vedere tutte e 5 le città principali più i parchi naturali *.* spero che il post ti sia utile in futuro, grazie! *.*

  2. Ciao,
    Questo post capita a fagiolo.. perché molto probabilmente riusciremo a visitare Cracovia quest’estate. Siccome anch’io vorrei visitare i dintorni della città, trovo molto utile leggere che Cracovia si visita bene anche in una sola giornata

    1. Ciao Federica! Grazie per essere passata! Beh sì è abbastanza piccolina come città 🙂 sono contenta ti sia utile! in questi giorni pubblicherò il post sui ristoranti e sulle gite fatte nei dintorni 😉

  3. Ciao Flavia.
    E’ partito il conto alla rovescia. Fra qualche giorno sarò a Cracovia. Ovviamente, farò tesoro dei tuoi preziosi consigli. Ora salvo il link, stampo e metto tutto nello zainetto. Anch’io mi troverò a fare il turista “solitario” e per il sottoscritto è una novità. Solitamente, mi sposto con la mia famigliola. Siccome vado in Polonia per lavoro, mi sono regalato un paio di giorni in questa città. Peccato che Auschwitz e le Miniere di sale prendano quasi una giornata. Vorrà dire che ci ritornerò con mia moglie e figli permettendo.
    Ps. Posso chiederti come ti sei trovata con i pagamenti in generale? Moneta/Carta? Hai per caso qualche ristorantino/trattoria da consigliare ?

    1. Ciao Luca! Non sai quanto mi rende felice leggere un commento del genere! 😀 quasi quasi mi dai uno spunto per fare gli articoli in pdf in modo tale da renderli stampabili… Quindi doppiamente grazie! Non ti preoccupare per i pagamenti, perchè accettano anche le carte di credito. Ti consiglio di prelevare i soldi direttamente in città, poiché il cambio è favorevole rispetto all’aeroporto, inoltre è pieno di bancomat nel quartiere vecchio.E una città davvero molto economica e io mi sono trovata benissimo con entrambi i metodi 😉 Anche se non riuscirai a fare le gite fuori avrai più tempo per girare bene anche gli altri quartieri della città, perciò poco male 🙂 Per quanto riguarda ristoranti e trattorie ti rimando al post apposito (sempre nella sezione “Cracovia)!
      Se hai bisongo di info sull’alloggio o altre domande non esitare a scrivermi!

  4. Ciao Flavia. Sono tornato da qualche giorno e sento il desiderio di ritornare in questa sorprendente Cracovia. Ti ringrazio per le varie dritte molto utili del tuo Blog, che puntualmente, sto facendo conoscere. A chi si appresta a visitare per la prima volta Cracovia ed ama gli artisti di strada, consiglio vivamente di cercare in Rynek Główny versante Due torri/negozio Zara, lo straordinario chitarrista Imad Fares. Pur suonando soprattutto pezzi spagnoleggianti, ha reso davvero ancora più emozionante, unica, questa mia piccola “avventura” in terra polacca. Credo lo si trovi sicuramente nei giorni di sabato e domenica, ma provate a cercarlo sempre…è una sorta di istituzione a Cracovia. Potrete ascoltare delle esibizioni fuori dal comune e partecipare a balli spontanei da parte dei turisti o semplici cittadini. Imad Fares, è forse ancora più bravo del famoso Estas Stonne. Potrete trovare questi due artisti tranquillamente su You Tube. Flavia, spero non ti spiaccia se ho aggiunto qualche accenno su cosa vedere a Krakow. Un giorno, mi piacerebbe leggere sul tuo Blog, una pagina dedicata alla mia Torino. Città che non lascia andare via il turista senza portarsi dietro un bel ricordo. Se vorrai delle dritte su cosa vedere ed assaggiare in uno o più giorni nella vecchia Capitale Sabauda e Prima Capitale d’Italia, io sono a disposizione. Buon mondo Flavia…e…DZIEKUJE.

    1. Ciao Luca! Ben tornato! Sono davvero contenta ti sia piaciuta e soprattutto che ti siano stati utili i miei post 😀 Forse ho capito di quale artista parli, perché ne ho visto anche io uno sotto la chiesa in Rynek Glowny ed era veramente bravo. Hai fatto benissimo a scriverlo nei commenti, ogni dritta o consiglio sono bene accetti 😉 sono stata a Torino tre volte, prima di aprire il blog ovviamente :’D ma conto di tornarci presto, anche perché ho un amico d’infanzia proprio lì che non vedo da tanto 😉 E quando sarà sicuramente ti contatterò! Promesso!!!

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