Valencia - Flo' in viaggio

Valencia: cosa vedere in due giorni

Valencia: patria della Paella, della street art e della scienza. In questo post trovate tutte le cose da vedere in due giorni!

Non sono sparita eh! E’ solo che in questi giorni non è stato per niente facile conciliare lavoro, Blog e tante altre cose! Mettiamoci anche poca voglia di scrivere. E’ passata una settimana da quando sono tornata da Valencia -uno dei miei travel dreams atteso da ben tre anni- e ancora non sapevo cosa scrivere a riguardo.

E’ una bella città, solo che non è scattata quella scintilla che pensavo o speravo. Insomma non me ne sono innamorata 🙁

Non so se è per il fatto che lì abbiamo trovato un tempo da schifo e non ci siamo godute al meglio la città o io ero un pò svogliata …ma sinceramente Valencia, pur essendo molto bella, non mi ha colpito quanto Barcellona (che come sapete amo incondizionatamente per i motivi che vi ho raccontato in un vecchio post). Di sicuro mi è piaciuta più di Madrid! Forse sono partita con troppe aspettative? Forse me la immaginavo diversa?! Perchè alcune persone con cui ho parlato se ne sono innamorate?!

Ecco, adesso non vorrete più andarci O.o

Mannoooo! Non vi preoccupate che anche se è piccolina, le cose che possiede sono molto belle 🙂

E poi io voglio sapere i vostri pareri 😉

Ma Ciancio alle Bande!! 😀

Valencia ha un centro storico molto piccolo che si gira in mezza giornata e tranquillamente a piedi, inoltre non ci sono tante cose da vedere. Due giorni sono più che sufficienti per visitarla (se volete visitare tutta la città delle arti e delle scienze contate che vi partirà un giorno intero).

Ho deciso di suddividervi le cose da vedere in base ai giorni a disposizione e così…

1° Giorno

Mercato Central

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Questa foto purtroppo non rende giustizia alla bellezza di questo mercato alimentare, fulcro della vita culinaria valenciana dove molti ristoranti vengono a rifornirsi. Il mercato ha una bellissima struttura in ferro e vetri colorati e si trova proprio di fronte la Lotja de la Seda.

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Lonja De La Seda

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Non è difficile capire perchè sia stato dichiarato Monumento Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. È considerato come il più brillante esempio del periodo gotico civile europeo.  Il nome Lonja De La Seda significa letteralmente mercato della seta, perchè all’interno di esso si commerciava appunto la seta tanto ambita in città, quanto nelle zone limitrofe. La Lonja è formata da quattro parti:

  • la TORRE, dove erano rinchiusi i ladri di seta, i mercanti e commercianti poco onesti fino all’arrivo delle autorità;
  • la sala del CONSOLATO DEL MARE ;
  • il “PATIO de los NARANJOS” (il giardino)
  • il SALONE delle COLONNE, la sala dove erano stipulati i contratti.

L’entrata costa 2 € e non potete perdervela! Amo il loro stile gotico *.*  Non la smettevo più di fare foto! 

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Una passeggiata tra le vie del Carmen e la sua street art

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Il Barrio del Carmen è il quartiere più vecchio del centro di Valencia. Di giorno è molto tranquillo e sembra anche un pò spoglio, ma la sera diventa il fulcro della vita notturna e si riempie di giovani che amano tapear e andare in discoteca. Il quartiere è stato riqualificato grazie alle opere di street art, prima tra tutti julieta *.* Perciò una passeggiata tra le sue vie è d’obbligo.

Ma della street art vorrei scrivere un post a parte. Le uniche opere storiche che troverete sono la Basilica del Carmen ( a palsza del carmen) e le due Torri: Torre de Serranos e Torre de Quart.

Sono salita solo sulla prima, che devo dire è davvero molto bella ed è anche un ottimo view point da cui godersi la vista sui giardini del Turia e il resto della città.

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Cattedrale de la Virgen

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La Cattedrale di Valencia oltre che essere bellissima, è anche molto importante, in quanto al suo interno è presente il famoso Santo Graal, il Calice che Gesù Cristo utilizzò durante l’Ultima Cena. L’entrata principale è a Plaza de la Reina.

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Interno della cattedrale

Noi non abbiamo pagato per visitare la chiesa, ma in compenso abbiamo pagato 4 € per salire su al Miguelete, il campanile della cattedrale sempre in stile gotico con 207 gradini.

Vi dico solo che alla fine della salita mi sono sbracata sul cornicione di pietra che fa da panchina e un signore italiano, che ha condiviso la salita con noi, è sbucato dalle scale con un ” mortacci tua!”.

Eeehhh già  😀

Non ci sono punti per fermarsi tra le tre parti della torre e l’ultima parte dei gradini si restringe! Io vi ho avvertito eh 😉

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Accanto alla cattedrale si trova la Basilica della Vergine degli abbandonati, importantissima per i Valenciani perchè la Vergine è la patrona della città. Quel giorno c’era un sacco di gente, proprio per la festa in suo onore. . L’entrata alla basilica è free.

2° Giorno

Il secondo giorno è più tranquillo, si visita la Città delle Arti e delle Scienze e il Bioparco. Noi non abbiamo visitato tutta la Città, perché avevo sentito che l’emisferico e il museo delle scienze non valevano molto la pena, così abbiamo deciso di risparmiare e di vedere solo l’oceanografico, che comunque ci ha portato via ben 4 ore. Il bioparco invece si gira velocemente in un’oretta e mezza.

Città delle Arti e delle Scienze

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Con la Ciudad de las Artes e la Ciencias vi sembrerà di stare in un mondo parallelo, una città del futuro. Il complesso è bellissimo, un pò lontano dal centro ( ho preferito infatti prendere il 35 perchè passava vicino casa e perchè a piedi ci avrei messo decisamente troppo) posto lungo i giardini del Turia. Fu costruito dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava per creare uno spazio intellettuale e culturale interattivo.

L’Emisferico rappresenta un grande occhio che è “l’occhio della scienza” e consiste di un’unica sala proiezioni, ma anche presentazioni di prodotti, conferenze, colloqui, ecc..

Il Museo della Scienza lo dice la parola stessa è un museo di divulgazione ed educazione scientifica interattivo.

Il Palazzo delle Arti ospita quattro sale per differenti spettacoli di opera, musica, ballo e teatro.

L’Umbracle è una galleria d’arte, giardino botanico e parcheggio. Di sera invece diventa una bella terrazza illuminata con discoteca annessa 😉

E infine c’è l’Oceanografico, che è l’acquario marino più grande d’Europa.

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Pensate che ospita 45.000 esemplari provenienti da tutti i punti del pianeta!! Il Parco è suddiviso in zone: il mediterraneo, i mari tropicali, l’artico, il delfinario…alcuni presentano al loro interno delle sale comunicanti con dei tunnel “sottomarini” bellissimi! E in effetti si ammassa anche un sacco di folla -.-

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E’ adatto sia ai piccolini che agli adulti. Il costo è di 28 € per gli adulti e per i bimbi 21 € . Ogni struttura ha una propria biglietteria, quindi non siete obbligati a prendere su internet il biglietto cumulativo. Il costo è più o meno lo stesso per le varie entrate.

Se avete tempo e soprattutto se il tempo è bello, allungatevi a mangiare una paella sul lungomare di Valencia!

Bioparc

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Che dire del Bioparco di Valencia?! E’ eccezionale! Le attrazioni del secondo giorno valgono tutto il viaggio. Sapete che mi piacciono un sacco gli animali e, se posso, visito gli zoo delle varie città, quando questi sono particolari. Come quello di Minorca! 😀

Che sia chiaro: non mi fa piacere vederli in gabbia, soprattutto se sono piccole, ma questo zoo è diverso. Gli zoo svolgono un ruolo importante nella conservazione delle specie (visto che il bracconaggio è ancora una pratica molto diffusa, soprattutto in Africa) e divulgano informazioni al fine di educare le persone. Di solito gli esemplari sono animali che sono stati portati via da circhi o trasferiti da riserve, quindi nati e cresciuti in cattività e non potrebbero tornare in natura. Quindi, perchè no?

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Questo zoo è stato costruito appositamente per mostrare alle persone come gli animali vivrebbero se avessero un certo tipo di habitat, quindi con certe credenziali. Il loro habitat naturale. Inoltre ci sono pochissime barriere tra uomo e animale e sembra quasi di fare un safari a piedi. In certi punti è possibile!

Nel recinto dei lemuri  è possibile passeggiare tranquillamente e osservare queste bellissime scimmiette che zompettano e mangiano erba felicemente. Senza toccarli ovviamente.  Anche se avrei voluto! 😀 . Ogni zoo dovrebbe essere così.

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dei Timon dormienti <3

Anche qui l’entrata costicchia, siamo sui 25 € a capoccia. Ma ne vale la pena!

Se invece avete tre giorni a disposizione come me, allora……. lo scoprirete presto! 😉

Maggiori Info:

Visitare Valencia

Visit Valencia

 

20 thoughts on “Valencia: cosa vedere in due giorni”

  1. Ma sai che invece a me Valencia ispira molto? La tengo sott’occhio da tantissimo, prima o poi ce la farò ad andare eh!!
    Per quanto riguarda gli zoo, sono d’accordo con te! Spesso in molti si lamentano dei poveri animali in gabbia, ma non tutti gli zoo sono uguali per i motivi che tu hai riportato; brava!!

    Aspetto il “terzo giorno” 🙂

    1. Infatti devi andarci lo stesso! Forse me l’aspettavo ancora più bella, ma comunque mi è piaciuta molto ( di sicuro più di Madrid) e ci tornerei volentieri. Magari la seconda volta vedrei più cose che magari mi sono sfuggite in questa prima volta 😛 Quindi quando ci andrai fammi sapere che ne pensi 😉

  2. Mi ispira ma non troppo. Vorrei andarci, ma spesso rinuncio perchè c’è di meglio (secondo me, nella mia testa). E allora finisce che non ci vado mai… Certo è che adoro la Spagna! Mi comunica allegria, spensieratezza, vita! Sarà per la lingua, splendida, o per gli orari diversi e più scialli! Non so.. Per me è uno stato favoloso! Siviglia, Madrid e Barcellona mi hanno colpito parecchio 🙂

    1. L’ho pensata e la penso allo stesso modo. Mi ha sempre ispirato Valencia, ma non troppo e ne ho avuto la conferma. Resta comunque una bella città! La spagna è splendida *.* la pensiamo allo stessoidentico modo anche sulla spagna. non mi rubare le idee Pietro! 😛

  3. Nuoo ma come non ti è piaciuta! Sarà che io l’ho vissuta in modo diverso avendo abitato lì per mesi, ma io la amo, sarà sempre nel mio cuore *_* e invece Barcellona è la città che meno mi è piaciuta in tutta la Spagna… la meno “spagnola”… una delle poche che non mi ha colpita per niente… però c’è da dire che l’ho vista molti anni fa e molto di fretta, magari dovrei provare a darle un’altra possibilità.
    Comunque secondo me anche il tempo ha influito su Valencia, perché col sole è tutta un’altra cosa! E’ pura vida *_*

    1. Forse non mi sono spiegata bene XD sì mi è piaciuta, ma non me ne sono innamorata come di Barcellona. Cioè con barcellona è scattato subito qualcosa 🙂 comunque ci tornerei volentieri a Valencia 😀 Anzi ci torno con te la prossima volta così magari mi fai vedere ciò che a me manca o a comprendere aspetti che magari non ho colto 🙂

  4. Non ci sono ancora stata a Valencia e un po’ me ne vergogno…. concordo con voi nel dire che la Spagna infonde quest’idea di allegria e spensieratezza! E’ abbastanza vicina quindi devo muovermi ad organizzare.. terrò d’occhio anche la seconda parte del tuo itinerario. Un punto al Bioparco… bellissimo! poi bello come dici tu per lo spirito e le modalità con cui è stato costruito. 🙂

    1. Sì per raggiungerla ci vuole un’oretta e mezza di volo. Solo che il volo è un pò più costoso di Barcellona O.o infatti noi volevamo vederla a marzo a Las Fallas ma non ci è stato possibile perchè il prezzo era troppo alto e alla fine con 87 euro siamo riuscite a vederla a maggio ..ma io con 87 euro sono andata a Copenhagen..che insomma si sa che è più costosa essendo un paese nordico.. 🙂

    1. Eh vedi la pensiamo allo stesso modo allora 🙂 Senti belissimo il post sulla casa di Renoir! *.* è il mio pittore preferito <3 se ti piace Renoir allora ti consiglio di leggere un romanzo che si chiama la Vita Moderna e racconta di come lui ha dato vita a La colazione dei canottieri 🙂 a me è piaciuto molto

  5. Ciao Flavia! Innanzitutto, ti dico subito che Valencia è un’idea che ha cominciato a frullarci in testa da un po’: abbiamo una smartbox di 2 giorni in Europa “da consumare”, perciò l’idea di una città visitabile comodamente in questo lasso di tempo ci fa gola. Se poi la sceglieremo, sicuramente il tuo itinerario ci servirà.
    Anche a me piacciono molto gli zoo e i bioparchi, nonostante poi ne ritorni a casa sempre un pochino con i sensi di colpa per essermeli fatti piacere e con la consapevolezza che un animalista potrebbe saltarmi al collo e picchiarmi ahaha. Ma cosa non sono quei lemuri abbracciati <3
    Anche il video è bellissimo, molto armonioso! Cosa hai usato per girarlo? Sono curiosa di sapere cosa hai fatto il terzo giorno, visto che il video un po' spoilera… Uno spoiler decisamente interessante.
    A presto, cara!

    1. Ciao chiara! Grazie di essere passata! ahahah! gli animalisti agguerriti XD sì penso che Valencia in due giorni la potete tranquillamente vedere e non sprecherete il vostro smartbox 😉 io per montare uso final cut pro ( che è di roberto, ma non appena avrò un mac tutto mio me lo passerà mauahahah!!) è abbastanza facile il montaggio e si possono tirare fuori cose davvero carine 🙂 eh è vero spoilera parecchio il video, ma il nome del luogo non si sa!! 😉 ho ancora un pò di post da scrivere su Valencia quindi… stay tuned! 😉

  6. Valencia mi ispira da morire, anche se la conoscevo praticamente solo per la Città della Scienza e per essere la patria della paella. Questo post mi ha fatto venire tantissima voglia di vederla, anche se a te non è piaciuta molto, perché mi dici che si gira bene in due giorni e perché di sicuro spenderei un giorno intero per vedere l’Oceanografico e lo zoo. Su quest’ultimo mi hai tranquillizzata, perché io ho visto solo quello di Praga e sembra brutto dire che mi è piaciuto, dato che si parla di zoo e gli zoo si sa, rinchiudono gli animali. A me quello era piaciuto perché gli animali mi sembravano abbastanza liberi di girare – tranne alcuni – però non sapendo bene quanta verità ci sia in ciò che ti raccontano sui siti ufficiali di queste attrazioni, non mi sono mai sbilanciata troppo.

    Comunque il video è la ciliegina sulla torta, bellissimo!

  7. Rileggendo il tuo articolo sono tornata indietro di un paio d’anni, quando sono partita per Valencia con zero aspettative e invece sono rimasta affascinata dalla città! Al contrario tuo, Valencia mi è piaciuta più di Barcellona (credo di essere l’unica al mondo, infatti dovrò dargli un’altra possibilità).
    Ho visto tutte le attrazioni, tranne il Bioparco, non amo molto zoo e cose del genere, anche se, come dici tu, questo è diverso.
    Rimane comunque da dire che Valencia è una meta perfetta per chi dispone di poco denaro e pochi giorni! Io la consiglio sempre XD

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