dintorni di santa sofia d'epiro

#CalabriAmoreMio: la Calabria vista con i miei occhi

Terra mia, terra mia, comm’è bello a la penzà
Terra mia, terra mia, comm’è bello a la guardà […]

[…]Terra mia, terra mia, tu sì chiena ‘e libertà
Terra mia, terra mia, ì mò a siento ‘a libertà

{Pino Daniele}

Erano due anni che non scendevo in quella che io considero ormai da tempo la Mia Terra, la Calabria.
Sono nata e cresciuta a Roma eppure mi sono sempre sentita una del sud, una trapiantata insomma.
Probabilmente perché tutta la mia famiglia proviene da lì (anzi più propriamente dalla Basilicata) ed ha saputo trasmettermi l’amore per questi posti.

Perchè la Calabria allora, se i tuoi sono della Basilicata? Vi chiederete.

Mia nonna è nata e cresciuta in un paesino calabrese: San Demetrio Corone, uno dei tanti paesini in cui si parla l’albanese (arbëreshe). Qui ho passato ogni estate della mia vita amando ogni singola cosa di quel piccolo mondo. Ma dell’albanese non ho mai spiccicato una parola.. peccato, perché la trovo una lingua bellissima.

Così mi sono soffermata a pensare sul perché amo così tanto questa terra.

Non so, ma per me la Calabria è Casa. Quando ritorno in questa terra mi sento come un tassello di puzzle che combacia con il resto dei pezzi. Amo riempirmi gli occhi e il cuore di quei paesaggi di cui non mi stancherò mai.

Ma la Calabria non è solo casa.

E’ un luogo in cui posso riconciliarmi con la natura circostante;
è odore di alberi di fico e resina dei pini
è un luogo dove poter rallentare i propri ritmi adattandoli a quelli della gente

San Demetrio Corone, Calabria
San Demetrio Corone

è terra arsa dal sole e campi di ulivi e aranci. E’ mare

Diamante , Calabria
tramonto sul lungomare di Diamante

E’  montagna. E’ i pomodori e peperoncini lasciati a essiccare al sole

è la vecchina vicina di casa che ti porta la pizza fatta con le sue mani, il rumore delle forchette che sbattono sui piatti all’ora di pranzo e la siesta pomeridiana.

Le partite a carte dei vecchietti al bar, l’odore della polvere e di stantio dei vicoli del paese;

le grandi mangiate a casa degli amici e le tarantelle improvvisate con le fisarmoniche.
Le volpi e le donnole che attraversano di corsa le stradine di montagna
e infine il cuore ed il calore dei calabresi.

Per me la Calabria è tutto questo.

Diamante, calabria
terrazzino a Diamante

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