Volontariato con le tartarughe marine

Oggi ho deciso di parlarvi di un’esperienza che feci circa un anno fa, anche se non è un vero e proprio viaggio, ma un’esperienza di volontariato con le tartarughe marine presso il centro Naturalmente Brancaleone in Calabria.

Spesso svolgere attività di volontariato è anche un ottimo modo per viaggiare, oltre che aiutare il pianeta nel nostro piccolo 🙂 .

IL CENTRO:

Volontariato - Flo' in viaggio
Il centro

Naturalmente Brancaleone è un’associazione ambientale no profit che si occupa della tutela e della salvaguardia delle tartarughe marine, specialmente della caretta caretta, tartaruga nostrana.

Il più delle volte queste tartarughe vengono recuperate in cattive condizioni, disidratate, con ami e lenze negli stomaci e granchi nelle cloache che impediscono loro di scendere in profondità a cibarsi. Il nemico numero uno di questi splendidi animali sono ovviamente i pescatori, che utilizzano dei metodi di pesca sbagliati procurando un sacco di “vittime”. Per cui l’attività fondamentale di questo centro è il recupero degli esemplari in difficoltà, ma soprattutto attività di sensibilizzazione verso i turisti e le persone locali sulla tutela dell’ambiente in generale.

Inoltre sono impegnati nella salvaguardia dei siti di nidificazione presenti sulla spiaggia del paese (se siete fortunati potete vedere la schiusa delle uova nel periodo tra luglio e agosto).

Ogni estate quindi, il centro organizza campi di volontariato di una settimana dove sei volontari si apprestano principalmente a fare attività di sensibilizzazione al pubblico, ma anche recupero di esemplari spiaggiati o ritrovati dai pescatori, pulizia delle vasche, aiuto per le cure mediche di tartarughe in degenza e nutrizione degli esemplari presenti.

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

 

 

Volontariato - Flo' in viaggio
l’ora delle pappe!

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

E’ stata davvero un’esperienza emozionante, sia perchè per me era la prima volta che facevo un campo di volontariato, ma soprattutto perché ho avuto modo di avere un contatto diretto con questi animali. Non vedevamo l’ora di toccarle! 😀 I gusci sono lisci e duri e la loro pelle rugosa e gommosa, ma allo stesso tempo robusta.

Ricordo ancora quanto eravamo contenti di aver ricevuto una chiamata per un recupero di un esemplare piccolo spiaggiato (anche se in realtà non è una cosa positiva il ritrovamento di animali in difficoltà); il viaggio per andarlo a prendere, l’attesa infinita della guardia costiera e del veterinario per darci il via per portarlo al centro.

Gli dettero il nome Renato in onore del signore che lo salvò e io oramai mi ero già innamorata di lui.

 

Volontariato - Flo' in viaggio
il recupero di Renato

 

Volontariato - Flo' in viaggio
Io e Renatino!

Ho imparato molto sulle tartarughe, sui pericoli che corrono, su come si attua un recupero e molte altre cose.
Lo consiglio a chiunque sia alla sua prima attività di volontariato, in quanto le ore di lavoro non sono troppe e nemmeno pesanti. E poi si fa per una giusta causa 😉

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

Non è un attività pericolosa e inoltre c’è la possibilità, grazie ai volontari del centro, di  visitare il paese, la parte vecchia e di godersi il mare nelle ore di pausa. 🙂

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

Volontariato - Flo' in viaggio

 

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO:

Raggiungere il centro è molto semplice, perché si trova dentro una vecchia casetta della stazione del treno, quindi una volta scesi dal treno la casetta sulla sinistra è il centro 🙂
Da Roma basta prendere un aereo fino a Reggio e poi da Reggio a Brancaleone con il treno.

REQUISITI:

Non ci sono dei requisiti particolari per svolgere l’attività di volontariato,  solo amore per gli animali, tanta voglia di fare e saper convivere con altre persone. Qualora foste interessati, sono già aperte le iscrizioni per i campi di volontariato di quest’anno!

 

Volontariato - Flo' in viaggio
Cucù!

3 thoughts on “Volontariato con le tartarughe marine”

  1. Ciao Flavia! Mia sorella si trova nel centro proprio in questo momento. È partita piena di entusiasmo, ma in realtà non si sta trovando molto bene. Due ragazze su 5 se ne sono andate per discussioni con i responsabili, che trattano i volontari in maniera piuttosto nervosa e sgarbata. Dalle tue parole, invece, emerge una differente atmosfera…

    1. Ciao Chiara! guarda, di incomprensioni ci possono essere, ma io fortunatamente trovai (nel 2013 eh) un bel gruppo e fortunatamente andammo tutti d’accordo…Ora non so sinceramente come mai ci siano tutte questi grandi problemi…alle volte può essere un pò noioso, perchè non passa molta gente a Brancaleone >.<' come mai le altre se ne sono andate? lo sai?

    2. Ah no ok me lo hai scritto sopra ..che cretina! ahahah! Mi spiace che i responsabili non siano molto garbati, oltretutto Una di loro fece proprio il campo con me e poi ha deciso di lavorare proprio con loro… Bah! comquneu nella vita ci saranno sempre incomprensioni e discussioni con i superiori, ma basta saper prendere il buono in tutte le cose, per questo è uscito questo post alla fine..anche io non mi trovavo molto bene con uno dei responsabili, ma alla fine chisse frega ( se non è un problema grosso), sei li per salvare le tartarughe e penso sia, indipendentemente da tutto il resto, una bella esperienza, per cui perchè farsela rovinare da altre persone?

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