Bruges, piccola fiaba delle Fiandre

Bruges: un piccolo itinerario e alcune informazioni utili per vivere appieno la città in due giorni.

Non vedevo l’ora di scrivere questo post!
Bruges è stata la prima tappa del tour nelle fiandre e ci ha stregato dal primo momento in cui l’abbiamo vista. Così piccola, così raccolta…..Le casette a misura d’uomo, infinite cioccolaterie e tea room; il senso di pace che ti pervade passeggiando lungo i canali e il beghinaggio, i cigni che scivolano docili sull’acqua e le carrozze di cavalli che fanno sembrare la città ferma al tempo che fu.
Ditemi se tutto ciò non la fa sembrare una fiaba!

Walplein, Bruges-Flo' in viaggio
Walplein

C’è chi dice che Bruges sia troppo turistica e affollata -pensate che ci sono più turisti che locali!-, ma questo a noi non è dispiaciuto affatto, anzi! Ha reso la piccola città viva! Pensate che noia se fosse stata senza gente 🙂

Per apprezzarla appieno abbiamo deciso di dormire una notte a Bruges e quindi dedicarle due giorni. Anzi uno e mezzo per via del fatto che dovevamo spostarci a Gent. Vi consiglio vivamente di occupare due giorni pieni, perchè ci sono molte cose da vedere e spesso la folla che si crea (soprattutto al belfort) ai siti di interesse può rallentare i tempi. Più che altro per lasciarvi del tempo per voi, per godervi una cioccolata calda e un waffle in una tea room o contemplare i cigni al Minnewater park. Insomma, cercate di non avere fretta e di ritagliarvi degli spazi di tempo per entrare a contatto con la vita della città.

Bruges dista un’oretta e qualcosa da Bruxelles. Dall’aeroporto principale basta scendere di un piano e siete già alla stazione dei treni. Il biglietto costa circa 20 euro (dalla stazione dell’aeroporto però!). Il centro si può tranquillamente raggiungere a piedi se no, appena usciti dalla stazione, trovate il capolinea degli autobus. Qui trovate anche il Tourist Information, dove consiglio di fermarvi se siete sprovvisti di cartine e richiedere la Usit-map, una cartina per i giovani viaggiatori realizzata dai locali. Davvero utile, ben dettagliata e con consigli su come viverla da vero locale 😀 Ve lo avevo detto no, che a Gent la nostra Host Jill ha creato quella di Gent!? 🙂
Una cosa della guida che mi ha fatto sorridere è stata: “Se qualcuno proveniente da un’altra città vi dice che è più autentica di Bruges, sorridete e andate avanti. Sono solo gelosi 🙂 “. Poi mi direte se anche voi la pensate allo stesso modo 😉

Comunque non vi servirà troppo la cartina, dopo mezz’ora avrete imparato tutte le strade a memoria e poi rammentate: tutte le strade portano al Markt! Ahahaha! No, non è vero 😀

Markt, Bruges- Flo' in viaggio
Markt

Il centro nevralgico di Bruges è appunto il Markt, la piazza del mercato dove si trova il Belfort, un campanile dotato di 366 scalini che metteranno a dura prova il vostro fiato! Se non vi uccide prima l’attesa per fila del biglietto 😉 . Ma l’attesa vale il premio finale: una bellissima vista su tutta la città e in più, se sarete fortunati (noi no ovviamente), potrete assistere all’azionamento manuale del famoso carillon composto da 47 campane. Le sinfonie sono davvero belle!

Subito a est del markt c’è il Burg, il centro amministrativo della città vicino al quale si trova la Basilica del Sacro Sangue. Il nome deriva dalla fiala che sembrerebbe contenere il sangue di Cristo. Consiglio di vederla perché è davvero molto bella e pittoresca. Da qui prendete il passaggetto sotto il Brugse Vrije e seguite la folla. Vi ritroverete davanti alla cartolina più famosa di Bruges

Bruges -Flo' in viaggio
Rozenhoedkaai, Bruges

Lo trovo così romantico.. Ci sono tornata spesso; all’imbrunire e anche dopo cena per coglierne tutte le sfumature. Dovete assolutamente fare un giro di sera, quando tutto è illuminato..*.*

Da qui scendete lungo la strada e trovate la Chiesa di Nostra signora, dove è esposta l’unica opera di Michelangelo portata fuori dall’Italia: la Madonna col bambino. Accanto, la cattedrale di San Slalvatore. Proseguendo si raggiunge il Walplein dove è presente il birrificio Halve Maan, l’unico a conduzione familiare (l’ultima entrata è alle 5!).

Walplein, Bruges- Flo' in viaggio
Walplein, Bruges

Infine raggiungete il Begijnhof, un complesso di case bianche immerse in una vera e propria oasi di pace che ospitano un gruppo di monache benedettine. Spero per voi di incontrare nella chiesetta la monaca addetta al suono della campana, perché scene come questa capitano una volta nella vita! 😀

Begijnhof, Bruges-Flo' in viaggio
Begijnhof, Bruges

E che dire della piazza antistante al beghinaggio?! La trovo magica.  Le carrozze si fermano a far riposare i cavalli, al centro della piazza infatti, c’è una fontana dalla quale attingono l’acqua e accanto al canale splendidi cigni gironzolano felici. Ci sono un silenzio e una tranquillità tali da farvi sentire in pace col mondo.

Bruges, Begijnhof - Flo' in viaggio

 

Bruges - Flo' in viaggio

 

Il Minnewater park è a pochi passi dal beghinaggio, qui si trova il famoso ponte dell’amore dove le coppiette si danno il primo bacio, ma noi non lo abbiamo trovato…eravamo troppo stanchi per gironzolare ulteriormente!

Una tappa al choco story è d’obbligo! Qui troverete la storia del cioccolato dall’epoca degli aztechi e maya fino ai giorni nostri. E’ davvero carino, anche per i bambini! Se vi resta tempo passate al museo delle patatine, dove a fine visita potrete gustarvi un bel pacchetto di patatine realizzato all’istante 🙂

Se siete amanti dei musei, potete optare per comprarvi la Bruges city card, da 48 o da 72 ore ( il costo varia) con la quale avete diritto a un sacco di sconti nei musei e perfino sui trasporti! Noi non l’abbiamo fatta perchè non siamo amanti dell’arte fiamminga e inoltre perchè non avevamo 48 ore di tempo..avremmo sprecato soldi.

Se volete fare una merenda gustosa, ma non avete voglia di fermarvi in un locale, ci pensa chez Albert! Questa è una vera chicca, si trova tra il Burg e il Markt e fa ottimi waffle da asporto! Io ho scelto quello al cioccolato e panna e Rob quello allo cherry e ciliegie, ma ci sono tanti altri gusti! un vera goduria 😉

chez albert, Bruges-Flo' in viaggio
chez albert, Bruges

Se ancora non siete sazi di cioccolata, vi presento il Choco jungle bar! E’ un locale messicano (a Bruges…assurdo!) che offre vari tipi di cioccolata calda; azteca, belga -perfino italiana!- e vari tipi di dolci. Per pranzo invece offre roba messicana, ma quello che invece stupisce è l’arredamento: sembra di essere catapultati in una giungla con tanto di serpentone sulla testa e casetta sull’albero!

choco jungle bar, Bruges-Flo' in viaggio

 

Bruges- Flo' in viaggio
la mia merendina..

Per quanto riguarda i ristoranti, non ho trovato granchè su internet, la città ha i prezzi un pò alti e non è facile scovare posti che fanno cibo tipico. Inoltre, col fatto che ci siamo abbuffati di waffle, il pranzo lo abbiamo sempre saltato. Perciò vi lascio una mini lista dei locali che avevo trovato e che penso si possano provare. Nel frattempo, vi consiglio vivamente il ristorante Ribs ‘n beer dove fanno le costine “all you can eat” a 18 euro! Almeno un piatto tipico siamo riusciti ad assaggiarlo 🙂 Si possono scegliere con o senza salse, ma fidatevi, con le salse sono morbidissime e ottime! Chissà perchè è diventato il ristorante preferito di Roberto 😉 Il personale gentilissimo, ci ha accolto anche senza prenotazione! (cercate sempre di prenotare)

 

Bruges - Flo' in viaggio
Il mio “piattino”

 

Ecco la lista dei ristorantini:

Books & Brunch; un localino davvero particolare in una libreria che offre colazioni, brunch, pranzi e cene.
le petit patron: se a Roberto fosse piaciuta la fonduta, mi ci sarei fiondata subito!! Questo ristorante fa fondute di pesce e di carne per due persone…MADRE!!!
Sanseveria Bagelsalon: l’ho scoperta per caso su instagram..troppo tardi però per poterla provare! è una bakery specializzata in Bagel, dei panini tipici americani che possono essere sia dolci che salati.
De Vlaamsche Pot: visto da fuori è carinissimo, i piatti non sembrano malvagi; cucina tipica belga a prezzi modici.

Per il resto vi conviene girare per la città e andare a naso!

Informazioni utili:

Visit bruges
Discover Bruges
Guida di Bruges

Profili instagram che vi faranno innamorare di Bruges:

igbruges;
discoverbrugge;
gidbrugge;
visitbruges.

Cioccolaterie:

Bruges è piena di cioccolaterie, però quelle che sembrerebbero essere le migliori sono

the Chocolate line
The old chocolate house

Birrerie:

De garre (consigliata anche dai locali, tra cui la signora del B&B)
2Be beer wall

16 thoughts on “Bruges, piccola fiaba delle Fiandre”

  1. Che bello! *_*
    Ci hai riportato a Bruges in un solo istante, ed è ancora più magnificamente fantastica sotto le feste. Con quelle luci, quelle decorazioni. Stupenda!
    E che dire dei posti dove hai mangiato? Adoro il Choco Jungle Bar ! Ce lo siamo fatti scappare ma ce lo appuntiamo sperando di avere la possibilità di tornarci fra qualche tempo sotto natale, così da visitare anche Gent! 🙂
    Un bacio

    1. ahahah! Sìil choco jungle bar non vedevo l’ora di vederlo! ti auguro vivamente di tornarci! Ghent mi raccomando sotto capodanno prenotate un ristorante un pò di tempo prima per non rimanere appiedati! per natale non penso ci siano problemi 😀

  2. Bruges è rimasta nel cuore anche a me, è carinissima e sembra davvero il paese delle favole!!
    Questo tuo bel post mi ha riportato proprio là, rifacendomi vivere quelle belle sensazioni!

  3. Ciao Flavia! E’ ormai troppo tempo che voglio andare a Bruges… il padre di Marco ha degli amici in Belgio e negli scorsi mesi abbiamo tentato (senza successo) di organizzare un viaggio. Mi sento molto innamorata delusa.
    Il video è stupendo <3 ti posso commissionare un articolo sulla strumentazione che usi per filmare? Usi la gopro giusto?
    Bacione 😀

    1. Ciao Chiara!!! Spero proprio riusciate ad andarci perché è splendida *.* E nel periodo in cui siamo andati noi le temperature erano alte…come a Roma, leggermente più basse ma mai sotto lo zero.. quindi se pò fa! XD comunque sì uso la gopro per fare i video lo hai visto dal cellulare i dal pc? Perché per la canzone YouTube mi ha fatto un po’ di storie e me lo aveva bloccato in alcuni paesi e anche se cercavi di vederlo da cellulare non si vedeva..

  4. No vabbè, non vedo l’ora di andare a Bruges (febbraio, forse?). Soprattutto per birra e cibo. Quella che tu chiami “merendina” ha conquistato il mio cuore. Ma lo sai che il video finale è un sacco bello? Io e Chiara vorremmo iniziare a farli!

    1. Oh! Che onore avere entrambi i viaggiascrittori che commentano un mio post! *.* Sì le “merendine” valgono tutta la vacanza! Grazie per il video ^^ sono molto soddisfatta di come è venuto. Ma YouTube mi ha fatto storie per la musica scelta è così non ha avuto molto seguito perché me lo ha bloccato in alcuni paesi e mi sa che non si riesce a vedere neanche dal cell -.- peccato, perché era il miglior video fatto fin’ora

  5. Sarò a Bruges questo fine settimana e appena ho visto il tuo articolo sono corsa a leggerlo. Me lo salvo, così seguirò i tuoi consigli 🙂 Il video mi piace un sacco! Brava :-*

  6. Ho ripercorso il mio meraviglioso viaggio a Bruges… abbiamo (ovviamente) toccato i stessi punti. E’ stata una di quelle rare volte che ero davvero dispiaciuta di dover lasciare la città.
    Ah, te lo devo dire che sto rosicando per il Choco jungle bar? Non lo conoscevo, mannaggia!!!
    Il video è bellissimo Flà, anche la musica è azzeccatissima!!! *_*

    1. ahahah vero che la musica è perfetta!?!? XD mannaggia alla disney però che coi suoi diritti ha bloccato la visione per i mobile aaahh! vuol dire che dovrai tornare a bruge per provare il choco jungle XD

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